Il territorio del Gal Barbagia è compreso all’interno dei limiti amministrativi di sette Comuni: Mamoiada, Fonni, Oliena, Orani, Orgosolo, Orotelli e Ottana. Al suo interno sono ricomprese parti delle regioni storiche del Nuorese, Gennargentu, Supramonte e Barbagia. Dal punto di vista istituzionale, comprende La Comunità Montana che prende il nome dalle Regioni Storiche interessate. A questi si uniscono, all’interno della Provincia di Nuoro, nella parte nord est della Sardegna fra i territori del Nuorese e della Baronia, i dieci comuni del GAL Nuorese – Baronia, ovvero: Bitti, Loculi, Lodè, Lula, Onanì, Onifai, Orune, Osidda, Posada e Torpè L’economia del territorio è legata prevalentemente alle produzioni
primarie: pastorizia e allevamento, coltivazioni di vite e olivo con marchi di qualità d’importanza economica ormai internazionale. La vocazione agroalimentare del territorio è riscontrabile anche nelle lavorazioni artigianali tradizionali. L’arte gastronomica barbaricina è infatti riconosciuta ovunque grazie ai cib caratteristici come il pane carasau, i formaggi, carni, salumi, dolci e vini. Non di secondaria importanza sono le produzioni artigiane legate alla lavorazione delle materie prime del territorio: legno, metalli, sartoria e confezioni, calzature e pelletterie, gioielli, artigianato artistico, maschere e costumi, edilizia e restauro.
Il territorio presenta al suo interno un grandissimo patrimonio culturale: le produzioni letterarie di autori come Cambosu, l’eredità artistica di Costantino Nivola e Mario Delitala, i Murales di Orgosolo, l’arte pittorica, le maschere
tradizionali e il carnevale arcaico. Il territorio è inoltre ricco di beni culturali come nuraghi, domus de janas, necropoli, tombe dei giganti e menhir, tutti segni e manifestazioni del paesaggio antropico millenario. Nel territorio sono presenti anche monumenti e manufatti di epoche successive, come le chiese e i santuari campestri e urbani, simboli fortemente legati alla società pastorale sarda e al mondo rurale ed espressione della società sarda giudicale, come ad esempio la chiesa di San Nicola a Ottana.